Trains, modelling, history: At the exhibition of the Rivarossi.

Chi non ama viaggiare in treno? Forse chi non lo ha mai fatto, perché una volta che lo si fa non si può che provare questo sentimento per il trasporto su rotaie. Bene, c’è chi per molti anni si è occupato di portare questo amore al mondo del modellismo e contagiare migliaia di appassionati creando bellissimi modelli ferroviari che riproducono fedelmente gli originali: Rivarossi.

La storica (e famosa nel settore) ditta costruttrice originale non esiste più (è stata acquisita dalla inglese Hornby) e per chi volesse conoscere il suo interessante percorso storico può documentarsi qui.

Tra il 14 e il 28 di Aprile 2013 è stata organizzata una mostra al Palazzo del Broletto, a Como, con una raccolta di importanti esemplari, molti dei quali con un valore storico ed economico molto alto (da veri collezionisti). Sono andato a fare un giro e ho fatto qualche scatto. Non è stato facile fotografare questa mostra poiché si trattava di elementi piccoli, la maggior parte esposti all’interno di vetrine, circondate da molte persone. Comunque si tratta di bei oggetti ai quali, con del tempo, spazio e attrezzature a disposizione (un cavalletto e luci adeguate ad esempio), si possono fare fotografie molto interessanti.

Who does not love to travel by train? Perhaps those who have not ever done, because once you do that you can not feel anger for the transport on rails. Well, there are those who for many years has been involved in bringing this love to the world of railways model and infect thousands of fans creating beautiful railway models that faithfully reproduce the originals, I’m talking of Rivarossi.

The historic (and famous in the industry) original manufacturer no longer exists (it was captured by the English Hornby) and for those who want to know his interesting historical path can read up here (in italian).

Between 14 and 28 April there was organized an exhibition at Palazzo del Broletto, Como, with a collection of important specimens, many of which are of historical value and cost very high (for real collectors). I went to the exhibit an took some pictures. It was not easy to photograph there because it was about small elements, most exhibited in shop windows, surrounded by many people. However those are beautiful objects to which, with time, space and equipment available (a tripod and adequate lighting, for example), you can take very interesting pictures.

A quién no le gusta viajar en tren? Tal vez a los que no lo han hecho nunca, porque una vez experimentado, no se no amar viajar sobre rieles. Bueno, pues hay quien durante muchos años ha estado trabajando en transmitir ese amor al mundo del modelismo logrando contagiar a miles de aficionados con modelos de ferrocarril realmente hermosos que reproducen fielmente los originales, se trata de la Rivarossi.

El histórico fabricante original (famoso en la industria) ya no existe (fue absorbido por la inglesa Hornby) y para aquellos que quieran conocer su interesante recorrido histórico, se puede leer aquí (en italiano).

Entre el 14 y 28 de abril se organizó una exposición en el Palazzo del Broletto, en Como, con una colección de ejemplares importantes, muchos de los cuales tienen un valor histórico y un costo muy alto (para verdaderos coleccionistas ). Fui a dar un paseo y tomé algunas fotos. No fue fácil porque se trata de elementos pequeños, la mayoría exhibidos dentro escaparates, rodeados de mucha gente. Sin embargo son bellos objetos a los que, con el tiempo, el espacio y el equipamiento necesario (un trípode y una adecuada iluminación, por ejemplo), se les puede tomar fotos muy interesantes.

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Places: In the garden. Giant tulips and some other colorful flowers

Spring is taking so much time this year to show up… if things keep going on like that we’ll  get up one day in the middle of the summer without have enjoyed the most beautiful season of the year. I went last thursday to Fondazione Minoprio (I wrote a post here some time ago) trying to find any survivor tulip (last weeks we had several showers and even thunder storms). I found some alive flowers, visibly a little tired. Any how, I took some shots with the macro lens but the most of them were taken with my wide angle. I love flowers (who doesn’t right?) but as you’ll see in the most of the cases, I was looking to take the pictures from underneath, because I think this angle it’s not so obvious and still very interesting.

Quest’anno la primavera ci sta mettendo davvero una vita ad arrivare,  e se le cose continueranno così, un bel giorno ci sveglieremo nel bel mezzo dell’estate, senza aver goduto la stagione più bella dell’anno. Sono stato Giovedì scorso alla Fondazione Minoprio (ho scritto un post qualche tempo fa) cercando di trovare qualche tulipano superstite (nelle ultime settimane abbiamo avuto molte piogge e anche temporali). Ho trovato alcuni fiori ancora vivi, visibilmente un po’ stanchi. In ogni caso, ho fatto qualche scatto con l’obiettivo macro, ma la maggior parte di loro sono state scattate con il mio grandangolo. Io amo i fiori (chi non li adora?), Ma come noterete nella maggior parte dei casi, stavo cercando di prendere le foto da sotto, perché penso che questo punto di vista non è così ovvio ed è molto interessante.

La primavera este año está tomandose demasiado tiempo para dejarse ver y si las cosas siguen así, uno de estos días despertaremos en medio del verano sin haber disfrutado de la más bella estación del año. Fui el jueves pasado a Fondazione Minoprio (escribí un post aquí hace algún tiempo) tratando de encontrar algún tulipán sobreviviente (durante las últimas semanas hemos tenido muchos días lluviosos e incluso tormentas). Encontré algunas flores vivas, visiblemente un poco cansadas. Tomé algunas fotos con el lente macro pero la mayoría de ellas fueron tomadas con mi gran angular. Me encantan las flores (y a quién no ¿verdad?), Pero como verán en la mayoría de los casos, estaba buscando tomar las fotos desde abajo, porque creo que este punto de vista no es tan evidente y sigue siendo muy interesante.

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